Count on me

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Milena e Giovanni, i miei genitori.

Una vita insieme, come spesso accade alle coppie della loro generazione.La seconda parte delle loro vite è trascorsa in relativa tranquillità fino alle soglie della vecchiaia che sembrava prospettarsi serena. Fino al 2012, quando a Milena viene diagnosticato il morbo di Alzheimer.

Per diversi anni, nonostante le difficoltà pratiche, ma soprattutto di accettazione della malattia ei dei suoi aspetti più incomprensibili, Giovanni si è preso cura di sua moglie con dedizione incondizionata, anche se questo ha comportato sostanziali e difficili cambiamenti  di quella che, fino a quel momento, era stata la sua vita. 

Nel luglio del 2017 Giovanni (allora novantatreenne), da tempo cardiopatico, ha una crisi pressoria che lo costringe al ricovero. Passa una sola notte in ospedale, ma rientra a casa molto stanco e debilitato, senza più le energie necessarie per assistere sua moglie. 

Nei successivi 18 mesi, durante i quali, a più riprese e per periodi anche molto prolungati, mi sono dovuto prendere cura di loro senza poter trascurare il lavoro, ho scattato per documentare e conservare un ricordo di questo periodo della nostra vita nel quale siamo tornati di nuovo insieme. 

La consapevolezza di essere necessario per altre persone comporta un carico di responsabilità e, in questo caso, di grande fatica, ma esserci è stato importante.

Soprattutto per me.


ENGLISH

Count on me.

 Milena e Giovanni, my parents. 

A life together, as often happens to couples of their generation. The second part of their life has passed in relative tranquillity until threshold of old age which promised peaceful years. Until the 2012, when Milena was diagnosed with Alzheimer disease.

 For several years, despite the practical difficulties, but mainly of accepting the disease and its most incomprehensible aspects, Giovanni took care of 

In July 2017 Giovanni has a cardiac pressure crisis: he spends just a night at the hospital but he comes home very tired, without energy and no longer able to take care of his wife.

 During the following 18 month I spent a lot of time taking care of both of them for all their needs without I could neglect my job. I took several pictures to documenting that period of our life toghether again. 

Those days have been really hard both mentally and physically exhausting, the counsciousness of being necessary for other people carries a load of responsibility and, in this case, great effort, but being there was important. Especially for me.