La Colonia Fara venne inaugurata da Benito Mussolini nel 1938.Il progetto fu commissionato 3 anni prima dal Partito Nazionale Fascista come luogo di soggiorno balneare per l'infanzia. Nel 1940, con l'entrata in guerra dell'Italia, la struttura fu adibita ad ospedale militare e sede provvisoria dell'esercito tedesco. Dopo la fine della guerra, negli anni tra il 1945 e il 1999 , l'utilizzo della Colonia Fara cambiò svariate volte: fu nuovamente utilizzata come campo estivo, poi come ricovero per i rifugiati dall'Istria, come hotel internazionale e infine come scuola elementare.
Dopo la definitiva chiusura della struttura da parte delle autorità competenti nel 1999, un gruppo di persone senza fissa dimora ha occupato abusivamente alcuni spazi dell'edificio, vivendo in condizioni igienico sanitarie terribili.
Lo scopo di questo progetto è stato quello di testimoniare lo stato di abbandono dell'edificio, ma anche la condizioni in cui alcune persone scelgono di vivere.
Nel 2013 l'intero complesso viene acquistato dalla FARA srl che realizzerà 18 appartamenti di lusso, un Lounge & Bistrot e un hotel a 4 stelle con ristorante
Il muro dove attualmente si trova il portone di ingresso alle residenze
Vista del lato sud-est
Il muro dove si trova attualmente il portone di ingresso alle residenze
Parte dell'attuale area esterna del Lounge bar
La scala di accesso esterno al piano ristorante
La reception è stata mantenuta esattamente nell'area in cui era stata realizzata quella della struttura originaria
La sala mensa ora sala ristorante
Buoni di prelevamento nominativi dei beni di consumo (vitto) destinati agli operai che effettuavano la manutenzione al centro. Anno 1967
Il bancone della sala mensa
Ricordi dei bambini della scuola, uno degli ultimi utilizzi dell'ex Colonia Fara, prima della sua chiusura
La sala mensa ora sala ristorante
La scala di accesso alla torretta, ultimo piano dell'edificio, ora suite presidenziale
Il giaciglio di una delle persone senza fissa dimora che hanno occupato l'edificio nel periodo di totale abbandono